IoT: Sarà la Blockchain la soluzione per il collegamento sicuro dei dispositivi ? [NEWS]

I dispositivi IoT (Internet of Things) stanno pervadendo sempre più rapidamente in ogni aspetto della nostra vita e diventa evidente ed urgente la necessità di una tecnologia universale per connetterli e controllarli in modo sicuro ed affidabile.

Uno studio di Gartner  stima infatti che la blockchain raggiungerà un valore commerciale di 3,1 trilioni di dollari entro il 2030, mentre Statista prevede che il mercato IoT crescerà  fino al l’incredibile valore di 8,8 trilioni di dollari nel 2020. E la tecnologia blockchain potrebbe essere in grado di fornire una soluzione reale e concreta per la definizione e realizzazione di uno standard globale di connettività per l’IoT.

Siamo certamente vivendo in un epoca di profonda evoluzione dei processi aziendali e del modo in cui conduciamo la nostra vita quotidiana, con grandi rivoluzioni praticamente ogni settore, tra cui sanità, trasporti, produzione e finanza. Tuttavia l’espansione dell’IoT rende la sicurezza una preoccupazione primaria, poiché un numero sempre più elevato di dispositivi, di dati e di partner della catena produttiva diventano sempre più vulnerabili ad attacchi da parte degli hacker. E sfortunatamente i dispositivi IoT spesso non hanno ancora degli standard di autenticazione adeguati per garantire la sicurezza.

Uno standard globale di sicurezza deve quindi necessariamente essere applicato: considerando che secondo le previsioni ci saranno 20 miliardi di dispositivi connessi entro la fine del 2020 l’importanza di utilizzare una tecnologia sicura e robusta non può essere sopravvalutata. Anche se oggi potrebbe non sembrare un grosso problema quando, ad esempio, Amazon Echo (l’altoparlante wireless) perde temporaneamente la connessione, la caduta di un segnale potrebbe un domani portare a scenari catastrofici: immaginate le conseguenze di una flotta di auto a guida autonoma che perdesse la connessione e non riuscisse più a funzionare correttamente, oppure un monitor sanitario che interrompesse il segnale mentre un paziente è in terapia intensiva.

Cosa possiamo quindi fare per garantire l’affidabilità e la sicurezza dell’IoT? Molti esperti concordano sul fatto che la tecnologia blockchain sia la chiave per la risposta. Sebbene oggi la blockchain sia principalmente applicata nella sicurezza delle criptovalute, i suoi “contratti intelligenti integrati” e la “rete decentralizzata” sono soluzioni ideali anche per la sicurezza dell’IoT. Infatti dal momento che un’interruzione della connessione in un’area non influirebbe su un’altra grazie alla tecnologia blockchain si può ottenere una connettività continua. La tecnologia blockchain può anche essere utilizzata per aumentare la sicurezza monitorando le misurazioni fornite dai diversi apparati IoT evitando “intromissioni” o “duplicazioni” dannose, e la sua architettura distribuita è perfettamente idonea per identificare ed autenticare  i dispositivi e, contemporaneamente, per consentire trasferimenti dati sicuri e senza interruzioni.

In conclusione l’IoT sta già oggi modificando molti aspetti della nostra vita ed il suo impatto sul mondo crescerà esponenzialmente nei prossimi anni. Usando la tecnologia blockchain l’Internet of Things potrà diventare sicuro ed affidabile, crescere sempre più velocemente ed arricchirsi future tecnologie ed innovazioni.

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